ALTITUDINE 3 466 m

GPS ≈ 45.8459° N · 6.9317° EPunta Helbronner

ITINERARI · MASSICCIO DEL MONTE BIANCO · VERSANTE ITALIANO · GIUGNO 2025

Skyway.
La Madonna e la luna.

La fotografia che non avevo previsto.

La sagoma della Madonna sulla roccia, con una falce di luna vicino alle mani
La Madonna e la falce di luna sulla vetta del Dente del Gigante, 4.013 m.

01 / LO SGUARDO DI DOYTCHEVA

Nel giugno 2025 sono tornato al rifugio Torino per fotografare. Era da molto tempo che non ci passavo una notte.

Quando vado al rifugio Torino non prendo il traforo del Monte Bianco. Salgo all’Aiguille du Midi, poi prendo la Panoramic Mont-Blanc. Attraverso sospeso sopra i ghiacciai. Ed è una cosa che adoro.

Quando sono arrivato al rifugio faceva un caldo incredibile. Sono uscito sul ghiacciaio, sotto le Aiguilles Marbrées, poi ho proseguito ancora un po’.

Qualche giorno prima avevo notato la Madonna sulla vetta del Dente del Gigante. Era pomeriggio e la luce era piuttosto dura. Questa volta tornavo nell’ora blu.

Ho fatto decollare il drone e ho visto la luna sopra le cime. Sono tornato verso la Madonna. La luna era proprio dietro di lei: bastava spostarmi di lato per allinearle. Ho usato il teleobiettivo da 168 mm. Ed eccola lì. Incredibile.

Quello che amo è che non l’avevo previsto. Se avessi pianificato tutto prima, non mi avrebbe dato la stessa gioia. Ricordo di aver fatto atterrare il drone, poi di aver chiamato il mio migliore amico e di avergli detto:

«Amico, ho appena fatto la foto più assurda della mia vita.»

Quando hai pianificato tutto, quella sensazione non è la stessa. Almeno per me. Ed è questo che conta.

La stazione Skyway sulla vetta rocciosa contro un cielo rosa
Punta Helbronner nella luce della sera.

CAPIRE LA LUCE

L’ora blu.

L’ora blu è una fase del crepuscolo, dopo il tramonto o prima dell’alba. Il Sole si trova sotto l’orizzonte ma continua a illuminare l’atmosfera: la luce diffusa raggiunge il suolo senza raggi solari diretti.

Il colore del cielo dipende da come la luce viene diffusa e assorbita nell’atmosfera. Al crepuscolo, l’ozono assorbe alcune lunghezze d’onda arancioni e rosse, contribuendo al blu intenso del cielo. È il cosiddetto assorbimento di Chappuis.

Nonostante il nome, l’ora blu non dura necessariamente un’ora. Durata e aspetto variano in base a latitudine, stagione e condizioni atmosferiche.

Per approfondireE. O. Hulburt, Journal of the Optical Society of America, 1953 Ottica del crepuscolo · San Diego State University

La cima dell’Aiguille Noire de Peuterey illuminata di rosso sopra le pareti in ombra
L’Aiguille Noire de Peuterey, 3.773 m, alle prime luci.

02 / IL LUOGO

Skyway Monte Bianco.
Punta Helbronner.

ALTITUDINE 3.466 M · GPS ≈ 45.8459° N / 6.9317° E

Da Courmayeur, Skyway Monte Bianco sale a Punta Helbronner, sul versante italiano del massiccio. La stazione superiore e la sua terrazza panoramica si affacciano sui ghiacciai e sulle cime circostanti.

Da Chamonix il percorso è diverso: la funivia dell’Aiguille du Midi e poi la telecabina Panoramic Mont-Blanc conducono a Helbronner passando sopra i ghiacciai. Il collegamento è stagionale e dipende dal meteo. Skyway e Panoramic sono impianti distinti: biglietti e orari vanno verificati separatamente.

Per approfondireSkyway Monte Bianco La traversata Panoramic Mont-Blanc Posizione di Punta Helbronner

Tre persone su un ghiacciaio circondato da cime nella luce dorata
Tre figure nell’immensità del ghiacciaio.

Il rifugio Torino.

ALTITUDINE 3.375 M · GPS ≈ 45.8443° N / 6.9337° E

Vicino al Colle del Gigante, nel comune di Courmayeur, il rifugio Torino accoglie alpinisti e visitatori che desiderano trascorrere una notte in quota. Il rifugio attuale risale al 1952; l’edificio originario fu costruito nel 1898.

Dalla stazione di Helbronner, gli ascensori e poi una galleria orizzontale di 150 metri conducono alla terrazza del rifugio. Il bar e il ristorante sono quindi raggiungibili senza attraversare il ghiacciaio. Sono disponibili anche camere e dormitori; i pernottamenti si prenotano direttamente presso il rifugio.

Il percorso attrezzato verso il rifugio e le escursioni sul ghiacciaio sono due esperienze diverse. Muoversi sul ghiacciaio è un’attività di alta montagna che richiede attrezzatura e competenze adeguate.

Per approfondireRifugio Torino · accesso e prenotazioni Club Alpino Italiano · storia e altitudine Posizione del rifugio

Il rifugio Torino e gli impianti della funivia sotto il Dente del Gigante
Il rifugio Torino sotto il Dente del Gigante, 4.013 m.

La Madonna del Dente del Gigante.

La statua si trova sulla vetta del Dente del Gigante, a 4.013 metri. Dopo che la Madonna precedente fu danneggiata da un fulmine, nel 2010 una nuova statua in bronzo fu portata in vetta con l’aiuto delle guide alpine di Courmayeur.

Nella fotografia, lo spostamento del punto di vista avvicina visivamente la falce di luna alle mani della statua. Il teleobiettivo stringe l’inquadratura attorno a questo allineamento.

Per approfondireAmici delle guide di Courmayeur · la Madonnina

Il rifugio illuminato e la stazione di Punta Helbronner sotto una falce di luna
Il rifugio e la stazione al crepuscolo.
Una guglia rocciosa in primo piano, con i ghiacciai e il massiccio del Monte Bianco sullo sfondo
L’ultima luce sul massiccio.